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Piccoli impianti di trattamento acque, da SIMAM una soluzione per il telecontrollo
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Impianto trattamento del percolato di discarica

La soluzione idonea è stata individuata nell’installazione di  un sistema integrato, hardware e software, per la supervisione e il controllo a distanza, consentendo una gestione da remoto anche durante i periodi in cui non è previsto il presidio dell’impianto di trattamento acque.

 

Il sistema messo a punto permette la lettura da remoto delle variabili di processo dell’impianto per mezzo di palmare o di PC, la supervisione e sorveglianza a mezzo di immagini e il salvataggio e l’archiviazione dei valori acquisiti.

 

La raccolta dei segnali, provenienti dal campo, avviene a mezzo di un quadro di acquisizione installato sull’impianto. Al verificarsi di un determinato evento, il sistema invia sms di allarme e permettere la lettura delle misure in campo per stabilire entità e urgenza dell’intervento da svolgere, attraverso la visualizzazione di opportune pagine grafiche relative alle  varie sezioni di impianto stesso.

 

La comunicazione può avvenire tramite rete ADSL o rete UMTS, in modo da garantire la flessibilità del sistema e la possibilità di utilizzo a prescindere dalla copertura delle aree in cui l'impianto è ubicato. In caso di allarme, l’operatore accede al portale tramite smart phone o PC. Ciò permette la lettura dei valori relativi ai parametri caratteristici dell’impianto e la visione delle immagine relative alle sezioni di interesse.

 

Il sistema può essere utilizzato anche per la telesorveglianza dell’impianto. Tramite lo sviluppo di un’applicazione  software di  riconoscimento delle immagini, il sistema è in grado di identificare un’eventuale intrusione nel sito, registrarne le immagini e allertare a mezzo sms l’operatore.

 

La soluzione è ideale, ad esempio, nella gestione di una barriera idraulica o di un impianto di trattamento acque in cui non sia richiesta o necessaria la presenza continua di personale, ma sia comunque necessaria un’attività di supervisione al fine di evitare l’instaurarsi di criticità.

 

Nella scelta delle apparecchiature che costituiscono il sistema SIMAM ha tenuto conto della tipologia dei sistemi serviti al fine di individuare una soluzione economicamente compatibile e finalizzata a contenere i costi complessivi di gestione, mantenendo sicurezza e prestazioni degli impianti a livelli ottimali.

 

L’architettura proposta è cosi composta (macrovoci):

 

  • Scheda acquisizione segnali dal campo
  • Scheda acquisizione immagini da telecamera
  • Modulo di trasmissione UMTS
  • Modulo per conversione Audio Video da analogico a digitale
  • Scheda acquisizione immagine

 

telecontrollo

 

Screenshot di esempio del portale di Telecontrollo della SIMAM S.p.A.

 

Al fine di garantire l’effettiva efficacia del sistema e il soddisfacimento delle reali aspettative, particolare attenzione deve essere posta nella scelta delle variabili di processo significative ai fini della gestione dell’impianto e alla effettiva possibilità di acquisizione da parte del sistema. Tale scelta deve esser fatta in fase di progettazione al fine di predisporre in maniera ottimale tutti i segnali necessari per la supervisione da remoto.

 

Un altro aspetto da tener in considerazione è quello della flessibilità del sistema. Pensare di dover progettare “ad hoc” un impianto al fine di realizzare un sistema di telecontrollo implicherebbe costi insostenibili per tale tipologia di impianti. Il sistema dovrà essere in grado di acquisire tutte le variabili di processo dal campo sia in formato analogico che digitale. In tale ottica le misure dal campo saranno acquisite come segnali in corrente 4÷20 mA in modo da risultare compatibili con tutta la strumentazione disponibile sul mercato, mentre i segnali digitali verranno acquisiti come contatti puliti.

 

Ultimo aspetto da valutare è la possibilità di mettere in sicurezza l’impianto in caso si verifichino condizioni di allarme tali da richiedere la tempestiva messa  in sicurezza dell’impianto tramite l’invio di un sms al sistema. Per ragioni di sicurezza  tale operazione dovrà essere subordinata alle autorizzazioni necessarie al fine di impedire eventuali utilizzi impropri.

 

Al momento, unico limite di un sistema di questo tipo è il numero di telecamere che il sistema potrà gestire, in relazione alla limitatezza della banda di comunicazione, in particolare quando viene utilizzata la comunicazione via UMTS. In caso vi sia la necessità di gestire più telecamere il problema potrebbe comunque essere risolto installando più moduli di gestione funzionanti in parallelo.

 

 

 

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