SIMAM S.p.A. » Servizi » Energia » Energia dalla biomassa » La Biomassa legnosa

Che cosa è la Biomassa legnosa

stock-photo-fruit-tree-cut-trim-prune-with-two-handle-clippers-scissors-in-spring-garden-on-background-of-blue-138071525 stock-photo-typical-fir-forest-reserve-slovenia-eu-217216423 shutterstock_61090867

 

La biomassa legnosa si contraddistingue dagli altri prodotti organici, utilizzati per la produzione di energia, poichè è facilmente reperibile, ecosostenibile, in quanto permette la valorizzazione di materiali che altrimenti sarebbero considerati rifiuto, ha bassi costi di approvvigionamento, infatti non necessita di particolari processi di trasformazione.

 

 

Gli impianti SIMAM utilizzano cippato di biomassa legnosa ricavato da: 

 

Biomassa forestale

Per Biomassa forestale si intende l’insieme dei prodotti ottenuti dal taglio dei boschi, come i semplici ciocchi di legna, il pellet e il cippato. La biomassa forestale oggi può essere utilizzata per alimentare caldaie ad altissimo rendimento, fino al 90%, rendendola economicamente competitiva con molti combustibili fossili. Queste caldaie forniscono acqua calda per il riscaldamento e per i sanitari. Le tipologie più frequenti sono: caldaie a tronchetti di legna, caldaie a pellet, termocaminetto ad aria o ad acqua, caldaie a cippato.

 

Agroenergie

Con il termine agroenergie si indica quella biomassa coltivata specificatamente per fini energetici. Anche la biomassa legnosa può essere compresa in questa categoria anche se solitamente ci si riferisce a quei prodotti agricoli coltivati in campo, dalle piante erbacee alle piante arbustive fino ad arrivare a quelle arboree (come ad esempio le piantagioni di pioppi).

 

Biocombustibili per la produzione di energia elettrica

In alcuni paesi si stanno sperimentando coltivazioni pilotate di vegetali a crescita veloce da utilizzare per produrre energia, ad esempio per alimentare piccole centrali elettriche come già avviene negli USA, in India e in Giappone. Fra le sperimentazioni in corso si segnala la coltivazione di alcuni incroci ibridi del Miscanthus Giganteus detto Miscanto, un’erba graminacea alta fino a quattro metri con una notevolissima redditività potenziale (60 tonnellate di materia secca per ettaro, equivalenti a circa 60 barili di petrolio). Secondo le stime dell’Environmental Research Institute del Galles, se il Miscanto venisse piantato sul 10% delle aree coltivabili europee potrebbe fornire fino al 9% dell’energia elettrica consumata dall’intero continente. In Italia le sperimentazioni sul Miscanto vengono condotte dall’ENEA in Sicilia.

 

Biomassa secca e legna ecologica

Acquisisce sempre più importanza e ogni anno cresce la produzione di legna ecologica e biomassa secca ottenute dallo sfruttamento razionale delle foreste. La biomassa secca e la legna ecologica per dirsi tali devono avere queste caratteristiche:

 

  • abbattimento di piante già morte
  • biomassa secca, foglie, rametti, scarti lavorazioni agricole, potature di parchi e giardini
  • sfruttamento razionale delle foreste
  • lavorazione ecologica.

 

Il potere calorifico, contenuto di ceneri e loro punto di fusione di alcuni biocombustibili solidi.


Pagina caricata in: 0.096 secondi
Powered by Simplit CMS